F.A.Q. (e commenti post-giro del mondo!)

Pubblicato il 16 Agosto 2011

- come mai il giro del mondo?
è un sogno che ho da tempo, e un'avventura che in altri paesi (inghilterra, australia...) è abbastanza comune: si finisce l'università e si parte per un anno in giro per il mondo, con lo zaino a spalle e un budget assolutamente ridotto. Ho letto guide, fatto domande sui forum, parlato con altri viaggiatori, messo da parte i soldi, finchè non è stato tutto pronto: a quel punto ho dato le dimissioni dal lavoro, comprato il biglietto e ora sto per partire... quindi perchè questo viaggio? perchè è il mio sogno più grande, e ho deciso di realizzarlo! // beh, perchè no! sono stati nove mesi da sogno, tra posti stupendi, gente incredibile e mille avventure... da fare assolutamente, se anche voi avete questo sogno... e da rifare, se l'avete già realizzato!

- dove andrai esattamente?
a grandi linee, inizierò con il nord dell'india ed il nepal, poi il sud-est asiatico, l'australia, la nuova zelanda e per finire il sud america (cliccate qui per vedere l'itinerario dettagliato). Da un paio d'anni frequento il forum della Lonely Planet, leggendo le domande degli altri viaggiatori ho imparato tantissimo, ed i posti che ora non vedo l'ora di visitare prima non sapevo neppure che esistessero (uno per tutti: il salar de uyuni, in bolivia). Ho deciso di viaggiare quanto più possibile via terra, perchè, anche se è scomodo e richiede tempo, penso sia il modo migliore per conoscere veramente un paese, vedendo man mano il paesaggio cambiare e chiacchierando con la gente sui treni o sui bus. Ho scelto paesi non occidentali (a parte l'australia e la nuova zelanda), sia per un motivo economico, sia perchè sono posti dove tutti i miei punti di riferimento (cartelli leggibili, treni puntuali ecc.) verranno meno e lì inizierà la vera avventura! Per finire, ho controllato che fossero tutti paesi sicuri; va bene l'avventura, ma voglio anche tornare a casa... // beh, ora che sono tornata e leggo "dove andrai esattamente" quell'esattamente mi fa sorridere... perchè è diventato presto normale mandare all'aria i miei piani impeccabili e seguire le gente simpatica che incontravo in giro (o sfuggire ai rompic...). Per cui ok fare programmi, ma è altrettanto bello disfarli all'occorrenza!

- quanto stai via?
per adesso, penso di stare via 9 mesi: 4 in asia, 3 in oceania, 2 in sud america. Le date sul biglietto sono comunque liberamente modificabili (fino a 12 mesi dalla data di partenza, che è la validità massima del biglietto), quindi se decidessi di fermarmi più a lungo da qualche parte (o viceversa) non ci sarebbero comunque problemi. // e nove mesi (e mezzo) sono stati, nonostante mille modifiche alle date dei voli, con l'idea di tornare per passare l'estate a casa, a uscire con gli amici, fare colloqui e studiare forni industriali per il master del poli...

- come fai per i biglietti aerei?
ho comprato un biglietto "giro del mondo": sono biglietti particolari offerti più o meno da ogni alleanza di compagnie aeree che, con regole diverse, permettono di volare intorno al mondo nelle rotte servite dalle compagnie che fanno parte dell'alleanza. Il biglietto che ho scelto si chiama one world Explorer e mi permette di volare in 4 continenti, con 4 voli inclusi in ogni continente. L'ho comprato in inghilterra pagandolo circa 1800 euro più tasse, 600 euro in meno che da noi. Volete qualche info in più sui vari tipi di biglietti round the world? scrivetemi!

- con chi parti?
parto da sola, e questo di solito sconvolge più o meno tutti. Partire da sola non vuol dire che mi aspettano 9 mesi da eremita, ma che conoscerò altri backpackers durante il viaggio con cui fare insieme un pezzo di strada, condividere un lungo viaggio in treno o qualche birra al pub locale. Chi mi conosce sa che attacco discorso più o meno con tutti quelli che mi passano davanti, quindi di sicuro non soffrirò di solitudine! Se volete leggere qualcosa sui pro e contro di viaggiare da soli, guardate qui. // e di gente ne ho conosciuta una marea, e sono stati loro a rendere il viaggio indimenticabile più che aver visto questo o quell'altro tempio. Gente con cui ho passato qualche ora o qualche mese (vedi i mitici danesi compagni di asia dal nepal a singapore passando per bangkok e laos). Gente che ho perso di vista e altri che invece ho rivisto dopo il viaggio, e che da compagni di bevute negli ostelli neozelandesi sono diventati quasi-vicini di casa assistenti al montaggio dell'asse da stiro Ikea nella mia nuova casa a bruxelles!

- cosa ti porti dietro?
il minimo indispensabile: ho organizzato il viaggio in modo da essere quasi sempre in estate, in modo da portare meno vestiti (e meno ingombranti). Tutto ciò che ricade nel "chissà se mi serve" lo lascerò a casa per comprarlo (o affittarlo) eventualmente sul posto, e poi rivenderlo o regalarlo quando non mi serve più. Non sarà magari il modo più economico, ma è sicuramente meglio che trascinarsi a spalle scarponi tenda e sacco a pelo per 9 mesi e usarli per 3 settimane. Le cose più importanti? la macchina foto e un quaderno dove tenere il diario di viaggio. // "il minimo indispensabile" alla fine erano 10 kg di zaino, con qualche spedizione strategica a casa di guide e foto durante il percorso, e sostituzione dei vestiti distrutti con improbabili magliette e pantaloni comprati nei posti più disparati. Menzione speciale per la felpa di H&M, l'unica ad aver resistito per tutti i 9 mesi (ce l'ho ancora addosso ora mentre scrivo, è un po' distrutta ma del resto ha fatto il giro del mondo!).

- come farai per i soldi?
porterò con me un misto di contanti (pochi), traveller's cheques e carte. Il bancomat (dove esiste!) è sicuramente il mondo più pratico ed economico per ottenere valuta locale; alcuni dollari in contanti mi servono sia come emergenza (dispersa a 200 Km dalla banca + vicina, ecc), sia per alcuni visti che si possono pagare soltanto in dollari (vedi laos); i traveller's cheques possono essere rimborsati in caso di furto, quindi mi servono anche come anti-sfiga; la carta di credito potrebbe essermi utile per farmi anticipare dei contanti, affittare una macchina, prenotare ostelli, o pagare grosse cifre (ad esempio il pass del pullman in australia). Porterò tutto in un marsupio sotto i vestiti, con i numeri delle carte e dei traveller's cheques salvati sulla mia casella e-mail in modo da poterli bloccare velocemente in caso di furto.

- quanto ti costa?
biglietto a parte, credo intorno ai 500 euro al mese, e circa il doppio in australia e nuova zelanda. tutto compreso: dormire, mangiare, spostarsi e visitare. Ci sono una serie di cose che vorrei fare ma che sono piuttosto care e quindi per adesso rimangono fuori: il brevetto da sub, qualche sport strano in nuova zelanda (skydiving e simili), ecc. Se durante il viaggio riuscirò a guadagnare qualcosa scrivendo per qualche giornale, o se qualcuno vorrà sponsorizzare i miei vagabondaggi, ho deciso che questi soldi andranno per le attività "extra"... se la cosa vi interessa, scrivetemi! // altra domanda gettonatissima: quanto hai speso? circa 8000 euro, biglietto compreso, ma dipende da un sacco di cose: da dove si va, se si viaggia da soli o con qualcuno, dal livello di comfort che si vuole... quindi se partite con 8000 euro in tasca e non vi bastano non prendetevela con me, e se ne avanzate beh, magari offritemi una birra quando tornate! scrivendo per torinosette mi sono pagata qualche settimana di viaggio, per il resto sono stati i miei sudati risparmi di impiegata metalmeccanica... a fare il sub ci ho provato, ma con poco successo (forse perchè ho paura dell'acqua alta?!), invece lo skydiving è stato uno spettacolo!!

- e se ti ammali?
per le piccole cose (classico mal di pancia da turista ecc.) mi porterò dei medicinali da casa, per le cose più serie ho fatto un'assicurazione sanitaria (sperando di non averne bisogno). Non è stato facile trovare una polizza che coprisse un viaggio così lungo: alla fine ho scelto la polizza viaggi no-stop della Europ Assistance che sembra offrire tutte le garanzie di cui potrei avere bisogno. Discorso a parte per l'australia: la sanità australiana (medicare) ha un accordo bilaterale con quella italiana, per cui arrivati là si può richiedere il tesserino sanitario locale e ricevere assistenza sanitaria come qualsiasi australiano. // sarà la fortuna che aiuta gli audaci, ma a parte qualche mal di pancia e il mal di altitudine in sud america (e qualche hangover qua e là) sono sempre stata bene, anzi sono pure ingrassata, per chi temeva che tornassi deperita...

- ma non è pericoloso?
il ministero degli esteri inglese pubblica un elenco continuamente aggiornato dei paesi in cui, per vari motivi, è sconsigliato viaggiare. Nel mio itinerario non c'è nessuno di questi paesi; se comunque dovessero cambiare le cose posso, pagando una piccola penale, modificare l'itinerario sul mio biglietto. // beh, buone notizie: fare il giro del mondo a quanto pare non è pericoloso! Con un po' di attenzione e suppongo anche di fortuna non mi è successo assolutamente niente...

- e i tuoi cosa dicono?
i miei genitori non sono molto contenti che abbia lasciato il lavoro, ma sul viaggio sono (o sembrano...) abbastanza tranquilli visto che mi sono stra-informata e stra-organizzata... e che comunque sono sempre tornata sana e salva da tutti i viaggi precedenti. 
I miei amici pensano che sia un po' fuori ma sono tutti miei supporters :) // dopo il ritorno, i miei sono tra l'orgoglioso e il sollevato... gli amici continuano a pensare che sia un po' fuori, ma mi vogliono sempre bene!

- cosa farai quando torni?
bella domanda, e per fortuna ho ancora un bel po' di tempo per pensare alla risposta. Sicuramente dovrò cercare un altro lavoro! Non so che impressione darà questo viaggio nei colloqui di lavoro, a me piace pensare che sia anche una specie di master "on the road", dove budgeting, planning e cross-cultural communication fanno parte della vita di tutti i giorni. // beh, alla fine, non so bene come, sono finita a bruxelles! Trovare lavoro non è stato così difficile, e ora faccio lo stesso lavoro di prima ma per un'altra ditta e in un altro paese. Non è come fare il giro del mondo, ma è comunque un modo di continuare a viaggiare...

Avete altre domande? scrivetemi!